CAMPAGNA TESSERAMENTO 2018

 

PARTE LA CAMPAGNA TESSERAMENTO 2018 DEL PCI: Iscriviamo subito i tesserati del 2017, cerchiamo oltre noi, costruiamo il Partito Comunista Italiano!

di Giacomo De Angelis, Segreteria nazionale PCI e responsabile Organizzazione

Indelebile, per tutti i comunisti italiani, è il ricordo di Salvatore Cacciapuoti. E quel ricordo è sicuramente ancor più profondo per noi, comunisti napoletani e campani. Il compagno Cacciapuoti è stato uno dei dirigenti nazionali del PCI del secondo dopoguerra. A lungo in carcere per la lotta antifascista, fu tra gli organizzatori delle Quattro Giornate di Napoli, durante le quali si pose a capo di gruppi di partigiani. Per la sua tenacia, il suo rigore e le sue non comuni doti organizzative fu eletto segretario della federazione provinciale napoletana, che guidò con polso fermo durante gli anni della costruzione del Partito.

Nel 1954 lasciò la segreteria provinciale ed assunse la responsabilità di   segretario regionale della Campania, incarico che mantenne sino al 1956, quando si trasferì a Roma, a Botteghe oscure, dove lavorò a lungo in diversi e delicati incarichi, tra i quali quello di membro della Commissione centrale di organizzazione.

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Cacciapuoti – con ogni probabilità anche per la sua origine sociale di operaio metalmeccanico e dunque di uomo e dirigente concreto – sapeva quanto fosse importante l’organizzazione, per il partito comunista, quanto fosse importante per i militanti il senso di appartenenza al Partito e quanto fossero importanti (centrali!) le forme di sostentamento economico. E’ per questa serie di motivi che Cacciapuoti dava un valore straordinario all’iscrizione al PCI, alla tessera, alle campagne di tesseramento. “Prendere la tessera del PCI – diceva sempre Cacciapuoti col suo linguaggio semplice e denso, da lavoratore – è come fare tre cose insieme: legarsi al Partito e dichiarare la propria militanza, dare una forma concreta all’ideale e aiutare economicamente, materialmente il Partito; questo è essenziale, poiché i comunisti non prendono soldi dai padroni”. A lungo, nella memoria dei compagni e delle compagne di Napoli e della Campania, è rimasto il ricordo della forza, della determinazione, dell’intelligenza e della passione con le quali Cacciapuoti guidava, da segretario della Federazione provinciale del Pci di Napoli prima e poi da segretario regionale del PCI della Campania, le campagne per il tesseramento.

Oggi, come responsabile nazionale dell’organizzazione del nuovo PCI che abbiamo voluto ostinatamente e contro il mondo intero mettere in campo, ho voluto ricordare a tutti il compagno Cacciapuoti per ricordare a tutti con quanti sacrifici – grandi e piccoli – sia stato costruito il più grande Partito Comunista al mondo non al potere: il PCI.

La tessera, l’iscrizione al Partito, care compagne e compagni, non è un atto formale, non è un atto “freddo”: l’iscrizione è invece il primo passo per costruire il Partito, per organizzarlo, sostenerlo e avviare la nostra stessa militanza.

Il PCI di Cacciapuoti pur avendo il sostegno ideale e materiale dell’Unione Sovietica, pur avendo tanti parlamentari, mai smetteva di concepire e praticare come centrale la politica del tesseramento. Noi, oggi, non abbiamo al nostro fianco nessuna Unione Sovietica, non abbiamo parlamentari e non abbiamo altre risorse se non il nostro ideale, la forza che ci viene dal considerare centrale, in Italia, la ricostruzione del Partito Comunista; l’ideale è forte, molto forte, altrimenti i grandi sacrifici che stanno facendo tutti i nostri militanti sull’intero territorio nazionale, che stanno facendo tutti nostri dirigenti (biglietti del treno senza rimborso, prenotati/comprati un mese prima del viaggio per risparmiare e panini portati da casa) non si potrebbero fare. Tuttavia, nemmeno l’ideale paga l’affitto della sede nazionale e i pochi manifesti che possiamo fare: occorrono risorse, almeno le risorse minime, altrimenti la miseria è capace di consumare il cuore e il pensiero.

E dobbiamo dircelo con franchezza, con lucidità e forza, care compagne e compagni: la prima risorsa ci viene dal tesseramento. Deve, dunque, partire una grande campagna del tesseramento, in ogni paese, in ogni città, in ogni sezione, in ogni federazione, campagne sostenute, sollecitate, sorvegliate, nel loro farsi, da ogni comitato regionale.

Parlo direttamente ai nostri dirigenti territoriali: poniamoci subito – anche utilizzando la nostra mobilitazione elettorale – l’obiettivo di iscrivere i tesserati del 2017. Studiamo la lista degli iscritti degli anni precedenti e vediamo cosa è accaduto a chi non si è più iscritto, cerchiamo di capirne le ragioni, recuperiamo con questi compagni/e un rapporto, andiamo a trovarli a casa. Avviciniamo i simpatizzanti, gli amici con i quali parliamo di politica al bar, i nostri colleghi di lavoro, i nostri stessi parenti, chiediamo loro di iscriversi, senza timidezze, allargando l’area dei nostri contatti, dei nostri tentativi, apriamo banchetti nelle piazze, davanti alla fabbriche, ai posti di lavoro, nelle Università, portando le nostre bandiere e le tessere, magari con un volantino che dica chi siamo, che cosa vogliamo. Organizziamo feste, cene, incontri, anche piccole cose, con poche persone, lavoratori, cittadini, giovani.

 Karl Marx nacque a Treviri, in Germania, il 5 maggio del 1818. La tessera del PCI del 2018 è dedicata al duecentesimo anniversario della nascita del padre del movimento comunista e rivoluzionario mondiale, colui che ci ha insegnato l’indispensabilità del pensiero e la centralità della concretezza e della prassi. L’ideale e la materialità delle cose: ci sono anche questi valori nella tessera del PCI, una tessera che lega ad un progetto di trasformazione sociale e contemporaneamente si fa strumento principe affinchè questo progetto possa avere gambe concrete.

Al lavoro, compagne e compagni! Avviamo il tesseramento, utilizzando con intelligenza anche questa campagna elettorale, dove far conoscere il nostro programma, le nostre proposte e il  nostro simbolo.  Viviamola come una tappa importante  nella costruzione del partito, il Partito Comunista Italiano !

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